vai ai contenuti

Provincia di Mantova - Portale sul Turismo a Mantova

Home | Benvenuti | Rubriche | Crea il tuo viaggio | Cosa Fare | Vivere Mantova Dimensione Carattere: A | A | A
Home   >   Articoli

Ricerca

Data
Date
Date

Elementi correlati

Mantova, Museo Diocesano

Risorsa turistica: Museo Diocesano Francesco Gonzaga
Il Museo diocesano di arte sacra, inaugurato nel 1983, è ... >>>

Seguici su ...

Visit Mantova

Comunica con noi


Call center tel. +39 0376 432 432


info@turismo.mantova.it



HTML 4.01 Strict Valido!   CSS Valido!   Logo attestante il superamento, ai sensi della Legge n. 4-2004, della verifica tecnica di accessibilita'.

Pasqua al Museo Diocesano

Museo Diocesano, pasqua al museo
Ultimo aggiornamento: 23 aprile 2017


Pasqua al Museo
Itinerario guidato
dal 1 marzo al 4 giugno 2017


La Pasqua di Gesù è l’evento centrale della fede cristiana, la divina redenzione dell’umanità. Essa comprende gli avvenimenti che si rievocano ogni anno, dalla domenica delle Palme alla solennità dell’Ascensione: l’ingresso di Gesù a Gerusalemme, l’ultima cena, la passione e la morte, la risurrezione e il ritorno al cielo.

L’itinerario, che apre il mercoledì delle Ceneri, inizio del tempo quaresimale, e chiude con la Pentecoste, il 4 giugno, si snoda nel Museo lungo il normale percorso di visita, segnalando le opere principali tra quelle relative alle celebrazioni pasquali.

---------------------------------
Daria Zacchetti Enisi
Sala degli arazzi
1 aprile – 8 aprile 2017
La tematica e la poetica fondativa delle mie opere è incentrata sul vuoto: sul valore della consistenza del vuoto.
Sull’impatto del “vuoto” su di noi e di noi sul “vuoto”.

Cioè sulla significazione dell’impatto spaziale fra i corpi, che nel vuoto realizza una relazione organica oltre il visibile. L’essenza del vuoto come perenne condizione impermanente di ogni accadimento, è condizione principe della realizzazione dell’infinito, come di ogni sua porzione, di cui l’opera è manifestazione: questa è la materia prima del pensiero di ogni mia opera.
Lavoro sulla pienezza del vuoto, nell’esperienza spaziale continua: lavoro su quel mistero che è lì, in quel luogo, non comunemente visibile, in cui tutto incessantemente si muove e in cui non si è mai separati.
Quel vuoto che è luogo, dove si realizza, in un inesauribile respiro, l’incontro fra i corpi.
Daria Zachetti Enisi

------------------------------------------------------
Tiziana Mantovani
Sacra è la luce
Sala mostre temporanee
11-26 marzo 2017
Il critico d’arte Claudio Cerritelli ha affermato che Tiziana Mantovani nelle sue opere verga appunti terrestri e celesti che registrano le impronte della luce, le mutazioni atmosferiche della natura, ma anche le oscillazioni del colore che captano sensazioni sconosciute. I dipinti in effetti presentano un carattere lirico che si fa riconoscibile nella vibrazione dei pigmenti nelle sue forme fluide, quasi apparizioni di luce che l’artista pone in sequenza.
L’insieme delle immagini provoca nell’osservatore la sensazione di trovarsi tra terra e cielo. In ogni tavola si avverte una diversa percezione del colore, laddove l’emozione del gesto è sostenuta da un ritmo ripetitivo che scandisce lo spazio come una partitura musicale dove le vibrazioni cromatiche sono momenti di rivelazione, quasi sacra, che aleggia nel mistero dell’oscurità.
Tiziana Mantovani affronta la pittura come un lento esercizio in cui gli elementi essenziali della visione e del fare l’opera d’arte, il segno ed il colore, continuano a tramutarsi l’uno nell’altro ed è questo sottile movimento che sostiene l’intera sua produzione artistica.

-------------------------------------------------------
Lanfranco
Fantastica libertà
dal 25 febbraio al 25 aprile 2017
Sala delle Colonne
Lanfranco Frigeri, in arte Lanfranco, nato a Quingentole nel 1920, tra gli artisti mantovani più recenti è forse il più rappresentativo; ben noto in Italia e all’estero, è tra gli esponenti più qualificati di un’arte figurativa che molti critici definiscono surrealista. Il Maestro tuttavia non si riconosce in questa classificazione: una nuova mostra di sue opere può concorrere a meglio comprendere il suo linguaggio, con le relative radici e la singolarità dei suoi esiti. Allo scopo, il Museo diocesano Francesco Gonzaga, destinatario da tempo di una cospicua collezione di suoi dipinti e sculture, intende riproporla insieme con altre opere che il recente terremoto ha costretto a spostare dalla loro sede: sono i dipinti eseguiti per le chiese parrocchiali di San Giacomo delle Segnate e Quistello. Ad essi si aggiungono opere più recenti, eseguite per la chiesa cittadina di San Filippo Neri, a tale nucleo si affianceranno in mostra altre opere provenienti da collezionisti privati tra le quali disegni e sculture utili a seguire il lungo percorso tracciato dall’artista.
Conversare con Lanfranco, classe 1920, è straordinariamente piacevole e illuminante. Quando siamo andati a presentargli il progetto di questa mostra, che raccoglie le opere da lui donate al Museo insieme con quelle temporaneamente tolte dalle chiese mantovane terremotate e altre gentilmente prestate per l’occasione, con l’amabile cortesia che gli è propria egli ci ha donato un flusso di ricordi inarrestabile, in cui hanno trovato posto i suoi rapporti con pressoché tutti i più noti artisti del Novecento e i criteri da lui adottati nel suo lungo e fecondo operare. Su un criterio egli è più volte tornato: quello della libera adesione ai suoi moti ispiratori, rifuggendo da mode e correnti e interessi di parte con la possibilità di facili guadagni. Egli si è detto certo che, a differenza di altri artisti, i suoi dipinti e le sue sculture dureranno nel tempo proprio perché nati liberi, seguendo unicamente i dettami della sua creatività. Rifuggendo dagli accostamenti, spesso proposti, con Dalì e altri surrealisti, Lanfranco ha dichiarato la sua costante attenzione alle nitide forme dell’arte classica, greco-romana e rinascimentale, come base per dare espressione al suo mondo interiore, che egli chiama fantasia ed è la passione con cui scruta e interpreta il mondo interiore dei suoi personaggi.
Libertà, dunque, e fantasia: di qui il titolo di questa mostra che vuole rendere omaggio a un Maestro tra i maggiori che l’arte mantovana abbia conosciuto.
Roberto Brunelli

---------------------------------------------
Confluenze. Dialoghi d’arte tra antico e contemporaneo
Opere di Giorgio De Chirico e Carlo Vighi.
dal 5-03-17 al 11-06-17
“Confluenze. Dialoghi d’arte tra antico e contemporaneo” è un incontro tra passato e presente in un orizzonte concettuale e artistico che rivela relazioni, significati e rimandi. La curatrice Benedetta Lorenzi propone un originale percorso che interpreta il senso del fare artistico, che scorge le persistenze, i ritorni figurativi e formali, i miti e l’espressione creativa tra corsi e ricorsi nella storia del pensiero e dell’arte. Il linguaggio metafisico di Giorgio de Chirico, quello ipercontestuale fondato da Carlo Vighi e Monica Daccò, si intrecciano con le costella




---------------------------------------------


Inoltre:


Arte e sacro: inediti di Vasco Corradelli,
dall'8 aprile al 14 maggio.
Mostra e catalogo a cura di Gianfranco Ferlisi.


Un passo oltre il cielo: opere di Stefano Abelli e Giuseppe Portella.
Dal 13 maggio al 3 giugno.
A cura di Gianfranco Ferlisi e Giulio Girondi.


Meditazioni sul tempo del Sacro: dipinti di Annamaria Artegiani.
Dal 20 maggio all'11 giugno.
Una pittura che vive di immaginazione immersa in un realismo magico



---------------------------------------------
Info: Museo Diocesano
Piazza Virgiliana 55 - Mantova
Telefono: 0376 320602
info@museodiocesanomantova.it - www.museodiocesanomantova.it



Giudizio
Non è stata raggiunta la quantità minima di voti
Vuoi essere il primo a votare questo articolo? Effettua il login oppure registrati per poter esprimere il tuo giudizio. Di la tua!

Ricerca Alloggi

 
Itinerari
Terre di Mantova

Terre di Mantova, una provincia dalle radici secolari
Proposte di itinerari di visita varia dai due ai quattro giorni tra le ...

DA VEDERE DA GUSTARE

Mantova da Vedere e da Gustare
diverse iniziative per mostrare il proprio meraviglioso patrimonio ...

ciclabile in località Pozzolo

La pista ciclabile Mantova-Peschiera
Tragitto di media lunghezza senza particolari difficoltà, con alcuni ...

Crea il tuo viaggio

Image01

Crea il tuo viaggio

Home | Ricerca | Contatti | Come Arrivare | Numeri utili | Accessibilità | MANTOVA, ... da amare, da scoprire!