vai ai contenuti

Provincia di Mantova - Portale sul Turismo a Mantova

Home | Rubriche | Crea il tuo viaggio | Cosa Fare | Vivere Mantova Dimensione Carattere: A | A | A
Home   >   Approfondimenti

Ricerca

Data
Date
Date

Elementi correlati

stemma comune di Ostiglia

Città: Ostiglia
>>>

Seguici su ...

Visit Mantova

Comunica con noi


Call center tel. +39 0376 432 432


info@turismo.mantova.it



HTML 4.01 Strict Valido!   CSS Valido!   Logo attestante il superamento, ai sensi della Legge n. 4-2004, della verifica tecnica di accessibilita'.

Un sito di importanza comunitaria: LE PALUDI DI OSTIGLIA

Le paludi
Ultimo aggiornamento: 01 ottobre 2020


 


Le “Paludi di Ostiglia” sono un’ampia zona umida “pensile”, originata dal divagare delle acque del fiume Busatello, sopravvissuta alle bonifiche del vasto complesso delle Grandi Valli Veronesi grazie alle pratiche di coltivazione delle erbe palustri (carice e canna di palude), protrattesi al suo interno sino agli anni ‘70. 


Venute meno le attività tradizionali, faticose e poco redditizie, si è assistito ad una progressiva diversificazione degli habitat con conseguente arricchimento delle specie presenti, animali (in particolar modo uccelli: 175 specie censite) e vegetali (226 specie censite).  


LA FLORA


La vegetazione delle Paludi di Ostiglia è dominata dalla presenza di estesi canneti e cariceti. A questi si accompagnano numerose specie floristiche legate all’acqua fra le quali ricordiamo la rarissima Cicuta virosa, ombrellifera endemica della Pianura Padana, l’Erba vescica, pianta carnivora a fiore giallo, lo splendido Ibisco di palude, le cui fioriture rosa punteggiano le sponde del Busatello nei mesi estivi, l’Iris acquatico, il Nontiscordardimé delle paludi, la Calta palustre dalle intense fioriture gialle, il Morso di Rana, il Limnantemio, le Ninfee dalle splendide fioriture galleggianti. 


Di particolare effetto, nella tarda estate, il tappeto di Erba pesce che nei chiari d’acqua ricopre estese superfici con una coltre continua, simile a un prato galleggiante, che in autunno vira il proprio colore dal verde al rosso carminio.


LA FAUNA


Tra le specie animali presenti in palude, quelle la cui presenza difficilmente passa inosservata sono senza dubbio gli uccelli. Nella Riserva, infatti, sono state censite ben 175 specie ornitiche, delle quali una sessantina nidificanti. 


Ben rappresentati sono gli Ardeidi (Airone rosso, Tarabuso, Tarabusino, Nitticora, Airone bianco maggiore, Garzetta e Sgarza ciuffetto), gli Anatidi (Marzaiola, Mestolone, Canapiglia, Alzavola, Germano reale), i rapaci (Falco di Palude, Albanella reale, Poiana, Gheppio), i Rallidi (Porciglione, Schiribilla, Voltolino, Gallinella d’acqua, Folaga), i Limicoli (Beccaccino, Pettegola, Pantana), i Passeriformi di canneto (Cannareccione, Cannaiola, Cannaiola verdognola, Salciaiola, Forapaglie, Pagliarolo), senza dimenticare la presenza regolare del Migliarino di Palude, simbolo della Riserva, del Basettino, del Pendolino, del Martin pescatore e di molti altri.


 



Giudizio
Non è stata raggiunta la quantità minima di voti
Vuoi essere il primo a votare questo approfondimento? Effettua il login oppure registrati per poter esprimere il tuo giudizio. Di la tua!

Ricerca Alloggi

 
 
Itinerari
RIS_San Benedetto Po, abbazia polironiana

Ora et Labora
"Montecassino del Nord", "Cluny lombarda": due modi per definire lo ...

Sabbioneta, la città del pensiero

Sabbioneta, gli argini circondariali
opera idraulica iniziata nel XII secolo

DA VEDERE DA GUSTARE

Mantova da Vedere e da Gustare
diverse iniziative per mostrare il proprio meraviglioso patrimonio ...

Crea il tuo viaggio

Image01

Crea il tuo viaggio

Home | Ricerca | Cookie Policy | Contatti | Come Arrivare | Numeri utili | Accessibilità | MANTOVA, ... da amare, da scoprire!